EL Mismo: primo incontro del 8 e 9 novembre

Santa Maria del Mugnano

Sabato 8 e domenica 9 novembre, i giovani del gruppo EL Mismo hanno vissuto il primo appuntamento del percorso di spiritualità missionaria dal titolo: “La pace nelle nostre mani” che si è svolto nella modalità di vita comunitaria a Santa Maria di Mugnano. Gli ospiti che hanno portato le loro testimonianze sono stati il “prete operaio” don Luca Rosina e la suora saveriana Anna Vergani. Benedetta Bussei, rientrata di recente dall’esperienza estiva presso la Casa Degli Angeli in Thailandia, racconta come ha vissuto queto incontro.

Ciao, sono Benedetta. Quest’estate ho ricevuto un dono che non dimenticherò facilmente: mia nonna mi ha regalato la possibilità di vivere con lei una missione in Thailandia. È stata un’esperienza intensa, che ha aperto dentro di me nuove domande e il desiderio di continuare a camminare nella fede e nella missione con uno sguardo più ampio.

Al mio ritorno, mi è stato proposto un percorso di spiritualità missionaria chiamato El Mismo, organizzato dal Centro Missionario Diocesano. Si tratta di un cammino composto da sette week-end durante l’anno, vissuti in comunità. Il tema di quest’anno è: “La pace nelle nostre mani: camminare nella storia con Gesù”, un invito a diventare artigiani di pace nella quotidianità. Il brano del Vangelo scelto per il primo incontro ruotava attorno al significato della pace come capacità di essere umani sul modello di Gesù.

L’inizio del week-end è stato molto semplice: un momento di presentazione in cui ho percepito fin da subito un clima di accoglienza autentica. Nessuna fretta, nessuna formalità, solo il desiderio di ascoltare, conoscersi e condividere ciò che ciascuno portava nel cuore.

Abbiamo poi ascoltato due testimonianze profonde. La prima, quella di don Luca Rosina, un prete operaio che ci ha raccontato la sua vita vissuta nella normalità del lavoro quotidiano, mostrando come il Vangelo possa incarnarsi nei gesti semplici e nelle relazioni di ogni giorno. La seconda, quella di suor Anna Vergani, una suora missionaria saveriana che ha iniziato condividendo una frase che mi ha toccato profondamente: “L’umanità di Gesù è il vero tempio, dove Dio si rivela, parla, si fa incontrare.” Sentire queste parole mi ha aiutato a comprendere meglio che il luogo in cui viviamo, amiamo e ci avviciniamo agli altri è già spazio di incontro con Dio.

Un altro momento molto significativo è stata la veglia del sabato sera. Dopo aver ascoltato un racconto di Pumla Gobodo Madikizela sul perdono, siamo entrati in un silenzio profondo, facendo risonanza sul testo appena letto. Subito dopo ci è stata posta una domanda: Quale luce voglio tenere accesa dentro di me in questo cammino? Ognuno ha condiviso la propria luce e, come gesto simbolico, abbiamo messo dei pezzetti di cera in un vasetto. Da tutti questi frammenti è nata una candela che rimarrà accesa durante il percorso, segno del cammino comune che stiamo intraprendendo.

La domenica mattina abbiamo vissuto un momento di catechesi con un tempo di deserto: un silenzio personale in cui ciascuno ha potuto rileggere ciò che aveva ascoltato e vissuto. Successivamente, la condivisione a piccoli gruppi ha fatto emergere pensieri, dubbi e speranze. Una frase mi è rimasta impressa: non lasciarci derubare della nostra bellezza, ma custodire e coltivare il progetto che Dio ha su ciascuno di noi. È stato un invito a non lasciarci spegnere dalle paure o dal giudizio, ma a credere che nella nostra storia c’è un bene da scoprire e da realizzare.

La giornata di domenica si è conclusa con una messa diversa dal solito: più raccolta, più partecipata, in cui si percepiva l’unità del gruppo, nonostante fosse solo il primo incontro.

Questo primo week-end di El Mismo mi ha lasciato un senso profondo di pace e di fiducia. Ho scoperto una comunità accogliente, capace di ascoltare e condividere senza giudicare. Le testimonianze, il silenzio, i gesti simbolici e le parole ascoltate mi hanno aiutata a guardare alla mia vita con uno sguardo nuovo, più attento e più grato. Sento che questo percorso sarà un’occasione preziosa per crescere, custodire la luce che ho scelto e imparare a camminare nella storia con Gesù, riconoscendo ogni giorno la bellezza che Dio ha posto in me e negli altri.

Benedetta Bussei

Ecco alcune foto del weekend :