Malawi: imparare giocando

Quando siamo partiti per il Malawi non sapevamo esattamente cosa aspettarci. Avevamo in mente tante domande, qualche timore e soprattutto la curiosità di scoprire una realtà così diversa dalla nostra. Sapevamo che avremo partecipato alle attività di una sorta di centro estivo per bambini, ma non immaginavamo quanto questa esperienza sarebbe riuscita a entrare dentro di noi.
I primi giorni sono stati un piccolo salto in un mondo nuovo. Nuovi colori, nuovi suoni, nuovi odori, nuove abitudini e soprattutto tanti volti che ancora non conoscevamo. Poi sono arrivati i bambini. All’inizio ci sono subito venuti ad abbracciare. Tra un gioco, una palla, una canzone, un sorriso… improvvisamente non sembrava più così difficile comunicare con loro.
Le giornate erano semplici, ma proprio per questo speciali. Stavamo insieme, giocavamo, disegnavamo, cantavamo, guardavamo film,facevamo attività e cercavamo ogni giorno qualcosa di nuovo da proporre. C’erano momenti pieni di confusione e risate e altri più tranquilli, in cui bastava sedersi accanto a un bambino per condividere un po’ di tempo: un loro abbraccio poteva svoltarci la giornata.
Una delle cose che porteremo con noi è proprio il modo in cui i bambini riuscivano a trovare entusiasmo nelle piccole cose. Vederli correre verso di noi, aspettare con curiosità l’attività della giornata o semplicemente cercare la nostra attenzione ci ha fatto capire quanto sia prezioso sentirsi accolti e avere qualcuno che dedica del tempo a te.
Pensavamo che saremo stati noi a portare qualcosa a loro. Invece, giorno dopo giorno, ci siamo resi conto che stavamo ricevendo molto più di quanto immaginavamo. Abbiamo ricevuto sorrisi, abbracci, risate, sguardi e momenti che probabilmente resteranno tra i ricordi più belli di questa esperienza.
Anche le difficoltà hanno avuto il loro valore. Non sempre era facile capirsi, non tutto andava come avevamo programmato e spesso era necessario adattarsi. Ma proprio così abbiamo imparato a lasciarci guidare dal momento, a non cercare sempre di avere tutto sotto controllo e ad apprezzare quello che avevamo davanti.
Alla fine, salutare i bambini non è stato semplice. Ci siamo resi conto che in poche settimane quelle persone erano diventate parte della nostra quotidianità. Tornando a casa, ci siamo portati dietro tante immagini, ma soprattutto i loro sorrisi.
Il Malawi per noi non è stato soltanto un viaggio o un’esperienza di volontariato. È stato un incontro che ci ha cambiato, anche nelle piccole cose.
Siamo partiti pensando di poter donare un po’ del nostro tempo e siamo tornata con qualcosa di molto più grande: la consapevolezza che, a volte, basta davvero poco per creare un legame e lasciare un piccolo segno nella vita di qualcuno.
E forse è proprio questo il ricordo più bello che portiamo con noi: quei bambini che, senza saperlo, hanno lasciato un segno molto più grande in noi.

Ecco alcune foto: