Archivi della categoria: Modenesi nel mondo

Dignità di esseri umani – lettera di Maria Grazia

Tante persone mi hanno chiesto che senso ha partire per una missione, perché tanto “non salverò nessuno” e “non cambierò il mondo da sola”. Ma questo lo capisco, e ne sono consapevole. Che senso ha partire allora? Ora la mia risposta è: partire per condividere la vita, condividere la vita per testimoniare la vita, e testimoniare la vita restituendo dignità alla vita degli esseri umani. … Continua a leggere Dignità di esseri umani – lettera di Maria Grazia »

Scelti per scegliere, scelti per amare – lettera di Debora dal Madagascar

Ampasimanjeva, 28 ottobre 2026 Santi Simone e Giuda SCELTI PER SCEGLIERE, SCELTI PER AMARE Nel Vangelo di oggi Gesù sceglie i discepoli, cioè alcune persone che vuole accanto in tutto ciò che vive; questo mi fa ripensare ai mesi passati, ai volti e luoghi che ho incontrato sul mio cammino.. è bello per me pensare che io, come tutti noi, siamo stati scelti da Qualcun … Continua a leggere Scelti per scegliere, scelti per amare – lettera di Debora dal Madagascar »

Sebastiao Donizete de Carvalho a Modena

Ecco il video che include una riflessione del vescovo Erio e la testimonianza di Sebastia Donizete de Salgado autore del libro “Profezia nell’oscurità” : alcune foto della serata : Ecco il video della presentazione fatta a Modena: Alcune foto della presentazione a Modena:   Ecco il video della presentazione fatta a Carpi: Alcune foto delle presentazione a Carpi: Ecco il video della presentazione fatta a … Continua a leggere Sebastiao Donizete de Carvalho a Modena »

Madagascar, dove l’accoglienza insegna a vivere nel “Mora mora”

Ci sono esperienze che non si esauriscono con il ritorno a casa, ma continuano a vivere dentro di noi, cambiando il modo in cui guardiamo il mondo e le persone che ci circondano. La nostra esperienza missionaria in Madagascar è stata così: un incontro con una realtà diversa dalla nostra, che ci ha invitati a rallentare, a riscoprire il valore delle piccole cose e a … Continua a leggere Madagascar, dove l’accoglienza insegna a vivere nel “Mora mora” »

Malawi: imparare giocando

Quando siamo partiti per il Malawi non sapevamo esattamente cosa aspettarci. Avevamo in mente tante domande, qualche timore e soprattutto la curiosità di scoprire una realtà così diversa dalla nostra. Sapevamo che avremo partecipato alle attività di una sorta di centro estivo per bambini, ma non immaginavamo quanto questa esperienza sarebbe riuscita a entrare dentro di noi. I primi giorni sono stati un piccolo salto … Continua a leggere Malawi: imparare giocando »

Intessere relazioni – lettera di Maria Grazia dal Madagascar

Dopo sole tre settimane qui ad Ambohimandroso mi ritrovo arricchita, in un certo senso appesantita, di tutte le cose, le persone, i posti che ho visto. Di tutti i volti di bambini che mi hanno sorriso ammiccanti a scuola, di tutte le risate condivise con suore ed insegnanti, di tutte le lezioni di inglese passate a ripetere: “Good morning”. Dopo sole tre settimane qui ad … Continua a leggere Intessere relazioni – lettera di Maria Grazia dal Madagascar »

Ottobre missionario 2026

Ottobre missionario 2026 «Desidero esortare tutta la Chiesa a proseguire con gioia e zelo nello Spirito Santo il cammino missionario, che richiede cuori unificati in Cristo, comunità riconciliate e, in tutti, disponibilità a collaborare con generosità e fiducia». Lo scrive papa Leone XIV nel messaggio per la centesima edizione della Giornata mondiale missionaria. Il Pontefice esorta a «essere uniti nella missione», là dove l’unità «non … Continua a leggere Ottobre missionario 2026 »

Anna racconta la sua prima “Itineranza”

Sono Anna Prandini, ho 27 anni, vengo da Spilamberto e in questo momento mi trovo a São Gabriel da Cachoeira, una città brasiliana situata nel cuore della foresta amazzonica. Qui le strade più percorse non sono quelle di asfalto o di terra rossa ma quelle di acqua fluviale che collegano le tante comunità indigene situate nella foresta lungo il Rio Negro. Qui la Chiesa è … Continua a leggere Anna racconta la sua prima “Itineranza” »